Aggregatore Risorse

Museo della Città e Pinacoteca - Bettona

Bettona, borgo dalle origini etrusche e di impianto tipicamente medievale, è oggi uno dei Borghi più Belli d’Italia in Umbria. Si trova non distante da Perugia e ammalia oltre che per le emergenze culturali di cui è costellato, per la ricchezza da cui è circondato. Una rigogliosa e splendida vegetazione infatti fa da cornice al borgo, fatta di uliveti, vigneti e boschi.

Palazzo del Podestà

Il Palazzo del Podestà sorge sulla piazza principale di Bettona, adiacente a Palazzo Biancalana e poco distante dalla chiesa di Santa Maria Maggiore. Si tratta di un sobrio edificio trecentesco, sede degli antichi governatori e del podestà. La sua costruzione risale alla riedificazione di Bettona operata dal cardinale Egidio Albornoz nel 1367, dopo che i perugini l’avevano rasa al suolo: nel 1379, infatti, fu deliberata la fabbricazione di una nuova dimora per i priori.

Il Palazzo del Podestà di Bettona è un’importante testimonianza storico-artistica. Come testimoniato da due affreschi: la Maestà e santi, risalente al 1380 e collocato all’interno del salone, e i Santi Pietro e Paolo con angeli reggistemma, che si trova all’esterno e fu realizzato oltre mezzo secolo dopo. La costruzione col passare degli anni ha assunse aspetti diversi: ad inizio 900 presentava finestre seicentesche e un corpo di fabbrica a due piani, era utilizzato per funzioni pubbliche come udienza del Conciliatore, esattoria, tesoreria comunale. La vera rinascita avvenne quando il Palazzo del Podestà fu scelto come sede della pinacoteca bettonese e del Museo della Città.

Il Museo della Città di Bettona e la Pinacoteca

Il Museo della Città di Bettona ha sede nel Palazzo del Podestà e nell’adiacente Palazzo Biancalana, dimora nobiliare ottocentesca dallo stile neoclassico. Il Museo è diviso in due sezioni: una archeologica ed una pittorica.

La sezione archeologica del Museo dà inizio al percorso espositivo, fornendo testimonianza delle origini del territorio. Tra i pezzi più importanti della collezione figura una magnifica testa marmorea di Afrodite risalente alla media età imperiale. Numerosi sono i reperti etruschi conservati: cippi funerari, terrecotte architettoniche e rari esemplari di tular testimoniano le origini del territorio.

Gli ori e gli altri reperti ritrovati nella tomba del Colle, scoperta nel 1913, sono invece esposti al Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria di Perugia.

I lavori di rifacimento della pavimentazione di Piazza Cavour hanno portato alla luce un antico pozzo monumentale risalente alla fine del XV secolo, a pianta circolare in conci di pietra arenaria squadrati il cui diametro esterno a livello della piazza è di 6,40 m. Interessanti anche i resti di murature interrate e un tratto viario basolato di epoca romana.

Il percorso prosegue con la Pinacoteca, una raccolta di opere iniziata dal 1904, ospitata sia nel piano nobile di Palazzo Biancalana, sia nel salone del trecentesco Palazzo del Podestà. La Pinacoteca ospita una sessantina di opere, in gran parte pittoriche, che spaziano dal Trecento all'Ottocento. Fra i dipinti spiccano il Sant’Antonio da Padova, la Madonna della Misericordia di Pietro Vannucci detto il Perugino, due preziosi corali miniati trecenteschi, il San Michele arcangelo di Fiorenzo di Lorenzo, l’Adorazione dei pastori di Dono Doni, la Madonna in gloria e santi di Jacopo Siculo, un tabernacolo con Cristo ed Evangelisti attribuito a Domínikos Theotokópoulos meglio noto come El Greco, i Santi Pietro e Paolo di Giuseppe Ribera detto lo Spagnoletto. La raccolta si completa con manufatti eterogenei di notevole interesse, tra cui materiali in scagliola e ceramica ed interessanti esempi di produzione scultorea, come il crocifisso in legno policromo attribuito ad Agostino di Duccio e il Sant’Antonio in terracotta invetriata di scuola robbiana.

Recentemente ad arricchire la collezione museale si è aggiunto il prestigiosissimo Busto di Antonio Canova, un autoritratto che il celebre artista realizzò nel 1812 e che è stato ritrovato proprio a Bettona nel 2016.

Orari
Esplora i dintorni
Le principali attrazioni nelle vicinanze